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Cofanetto Mozzarella di Bufala DOP & Tartufo Bianco d'Alba
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Formato cofanettoBorsa da esposizione con cupola in cristallo, targhetta e pendente XXXVI · L 42 × P 18 × H 35 cm
Il cofanetto contiene
  • Mozzarella di Bufala Campana DOP — 500 g, sotto cloche
  • Miele al tartufo — 100 g, vasetto
  • Scaglie di tartufo bianco d'Alba — 100 g, vasetto
  • Grissini di tarallo pugliese — 75 g, nel cassetto
  • Coltello per formaggio — manico in madreperla
  • Certificato della selezione — con sigillo XXXVI
Note di Gusto

Il latte dolce della bufala regge l'aroma aggressivo del tartufo bianco senza sparirci dentro. Il miele al tartufo smorza il picco aromatico e allunga la persistenza: l'insieme resta lungo in bocca, con un finale di nocciola e aglio dolce.

Ottimo per

Aperitivo d'autunno, cena di rappresentanza, dono per chi ha già assaggiato il tartufo su tutto tranne che su un formaggio fresco.

Guida all’assaggio

Qui i vasetti comandano il tempo. Il tartufo bianco perde profumo in minuti: si apre per ultimo, quando tutto il resto è già in tavola.

  • Scaglie di tartufo bianco d'Alba — Apri il vasetto all'ultimo momento e distribuisci con la punta del coltello, senza toccarle con le dita: il calore della mano ne spegne l'aroma.
  • Miele al tartufo — Poche gocce, e sempre sotto le scaglie, mai sopra. Serve a trattenere il profumo, non a dolcificare.
  • La sequenza giusta — Mozzarella, miele, scaglie: in questo ordine, e si mangia subito. Non si prepara in anticipo.
  • Niente pepe — Il tartufo bianco non ammette nessun'altra spezia accanto. Sale appena, se serve.
Collezione Dono · Borsa da esposizione · X·X·X·VI

Mozzarella di Bufala DOP & Tartufo Bianco d'Alba

Ermengarda
€ 495IVA inclusa

Mozzarella di Bufala Campana DOP da 500 g e tartufo bianco d'Alba in scaglie, con il miele al tartufo a fare da ponte fra il latte e il bosco.

Peso
500 g
Tartufo
Bianco d'Alba, in scaglie
Origine
Campania · Piemonte
Formato
Borsa da esposizione
Destinazione
Origini e Territorio

Il tartufo bianco d'Alba cresce spontaneo nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato, in simbiosi con pioppi, querce e tigli. Non si coltiva: si cerca, di notte, con il cane. La stagione è breve e il prezzo lo fissa il meteo dell'estate precedente.

Perché il tartufo bianco sul fresco funziona

Il tartufo bianco, Tuber magnatum Pico, non si cucina. Il calore ne distrugge i composti volatili che ne fanno il valore: si usa crudo, a scaglie, all'ultimo secondo. Questo lo rende un ingrediente che va costruito attorno a una base neutra e grassa.

La mozzarella di bufala è esattamente quella base. Il grasso del latte cattura le molecole aromatiche e le rilascia lentamente in bocca, mentre la dolcezza lattica fa da fondo a una nota che da sola risulterebbe pungente. È lo stesso principio del burro o dell'uovo, con in più la freschezza.

Il miele al tartufo è il terzo elemento, e ha una funzione tecnica: lo zucchero trattiene i volatili più a lungo dell'acqua. Un velo di miele sotto le scaglie allunga la percezione del profumo di diversi secondi. È un trucco da cucina, qui messo in un vasetto.

Si riconosce un tartufo bianco vero dal profumo che cambia ogni minuto: prima aglio, poi fieno, poi formaggio. Se resta identico, è aromatizzato.

Riconoscimenti e Tutela
✕ Mozzarella di Bufala DOP & Tartufo Bianco d'Alba
✕ Cofanetto Dono, versione aperta e scheda tecnica
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