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Cofanetto Pecorino Romano DOP
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Formato cofanettoTeca piramidale in metacrilato trasparente · baule in pelle nera con profili dorati · base 35 cm × h 25 cm
Il cofanetto contiene
  • Pecorino Romano DOP — 500 g, sotto cloche
  • Confettura di fichi — 50 g, vasetto
  • Fichi secchi — 50 g, vasetto
  • Grissini di tarallo pugliese — 75 g
  • Coltello da Pecorino — nel cassetto
Note di Gusto

Pasta bianca e compatta, sapore netto e salato con il piccante tipico dell'ovino. Il fico porta zucchero e caramello e addomestica il sale senza spegnerlo.

Ottimo per

Welcome amenity per soggiorni lunghi, tavolo di benvenuto in villa e a bordo, dono di rappresentanza a clienti e partner di primo piano.

Guida all’assaggio

È il formaggio più salato d'Italia, e non è un difetto: è il progetto. I due vasetti servono a bilanciarlo, e si dosano in modo opposto.

  • Confettura di fichi — Poca e sotto, mai sopra. Un velo sul grissino, il formaggio sopra: lo zucchero prepara il palato al sale.
  • Fichi secchi — Uno intero accanto a una scaglia, da mordere dopo il formaggio. Serve a chiudere il boccone, non ad aprirlo.
  • Come si taglia — A scaglie spesse, con la punta. A fette sottili risulta solo salato.
  • Attenzione al sale — Se il Romano è in tavola, non salare nient’altro. È nato per essere l’unica fonte di sale del pasto.
Collezione Teca · Degusto · X·X·X·VI

Pecorino Romano DOP

Orianna
€ 225IVA inclusa

Pecorino Romano DOP nella piramide trasparente, con la confettura di fichi e i fichi secchi: sale contro zucchero, l'abbinamento più antico del Mediterraneo.

Peso
500 g
Latte
Ovino
Tipologia
DOP a pasta dura
Origine
Lazio · Sardegna
Destinazione
Origini e Territorio

Il Pecorino Romano si produce nel Lazio, in Sardegna e nella provincia di Grosseto, con latte di pecora intero. La salatura a secco, ripetuta per mesi, è il tratto che lo definisce: nato per viaggiare, era la razione delle legioni.

Perché il Romano e il fico

Il Pecorino Romano è un formaggio progettato per durare. La salatura a secco, fatta a mano e ripetuta per novanta giorni, serviva a renderlo trasportabile via mare. Il sale non è un condimento: è la struttura.

L'abbinamento con il fico è antico quanto il formaggio. Il fico secco era lo zucchero dei poveri, disponibile tutto l'anno e capace di reggere il viaggio quanto il pecorino. Non è un'invenzione da gastronomo: è una necessità diventata gusto.

Funziona perché il sale abbassa la soglia di percezione del dolce e viceversa: insieme si tolgono gli eccessi a vicenda e restano la nocciola dell'uno e il caramello dell'altro.

✕ Burrata di Andria IGP
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