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Cofanetto Burrata di Andria IGP & Tartufo
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Formato cofanettoTeca piramidale in metacrilato trasparente · baule in pelle nera con profili dorati · base 35 cm × h 25 cm
Il cofanetto contiene
  • Burrata di Andria IGP — 500 g, sotto cloche su basilico
  • Miele al tartufo — 50 g, vasetto
  • Scaglie di tartufo — 50 g, vasetto
  • Grissini di tarallo pugliese — 75 g
  • Coltello con manico in legno — nel cassetto
Note di Gusto

Involucro sottile e cuore di stracciatella che cola al taglio. Il miele al tartufo entra con il sottobosco e resta; le scaglie allungano la parte terrosa senza coprire il latte.

Ottimo per

Welcome amenity in suite e a bordo: il cofanetto che l'ospite trova in camera all'arrivo. Anche dono di rappresentanza quando il pensiero deve arrivare prima delle parole.

Guida all’assaggio

I due vasetti si usano insieme, ed è l'unico caso in cui è così: il miele serve a far aderire le scaglie e a trattenerne l'aroma.

  • Miele al tartufo — Un filo sulla burrata già aperta, mai mescolato nella panna. Lo zucchero trattiene i composti volatili più a lungo dell’acqua.
  • Scaglie di tartufo — Sopra il miele, all’ultimo momento, mosse con la punta del coltello e mai con le dita.
  • Il taglio — Un colpo netto al centro davanti all’ospite. Il cuore deve colare: se sgocciola, la burrata ha già qualche giorno.
  • Temperatura ambiente — Venti minuti, minimo. Il grasso deve sciogliersi o la panna resta muta.
Collezione Teca · Degusto · X·X·X·VI

Burrata di Andria IGP & Tartufo

Gundeperga
€ 275IVA inclusa

Burrata di Andria IGP da 500 g sotto cloche nella piramide trasparente, con il miele al tartufo e le scaglie nei due vasetti dorati.

Peso
500 g
Tipologia
Formaggio fresco IGP
Origine
Puglia
Destinazione
Origini e Territorio

La burrata nasce ad Andria negli anni Venti come modo per recuperare i ritagli di pasta filata, chiusi con la panna in un sacchetto di mozzarella. Oggi è IGP e legata alla Murgia pugliese.

Perché il fresco è la base giusta per il tartufo

Il tartufo ha bisogno di una base neutra e grassa: il grasso del latte cattura le molecole aromatiche e le rilascia lentamente, invece di disperderle subito. È lo stesso principio del burro o dell'uovo, con in più la freschezza.

La burrata non ammette attesa. Non esiste stagionatura che corregga un errore: o è freschissima, o non è burrata. Si riconosce dalla pelle tesa e lucida e dal cuore ricco di filamenti, che deve colare e non sgocciolare.

Il miele al tartufo è il terzo elemento e ha una funzione tecnica: lo zucchero trattiene i volatili. Un velo sotto le scaglie allunga la percezione del profumo di diversi secondi.

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