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Cofanetto Burrata di Andria IGP e Caviale Calvisius
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Formato cofanettoEspositore a diamante in metacrilato trasparente con profili dorati · vassoio in marmo nero · Ø 42 cm × h 22 cm
Il cofanetto contiene
  • Burrata di Andria IGP — 500 g, sotto cloche
  • Caviale Calvisius — 50 g, vasetto
  • Scorzette di lime — 50 g, vasetto
  • Grissini di tarallo pugliese — confezione
  • Coltello e forchettine — nel vassoio
Note di Gusto

La stracciatella è dolce e grassa; il caviale porta sale, iodio e una nota di burro. La scorzetta di lime accende tutto con un profumo agrumato, senza l’acidità del succo.

Ottimo per

L’amenity welcome d’eccellenza: il diamante attende l’ospite in suite, in villa o a bordo, con le eccellenze già esposte sotto la cloche. È il primo gesto di benvenuto, pensato per restare in vista durante il soggiorno.

Guida all’assaggio

Due prodotti freschissimi, due temperature. La burrata vuole l’ambiente, il caviale il fresco: si uniscono solo sul boccone.

  • La burrata — si apre al centro davanti agli ospiti, lasciando uscire il cuore.
  • Caviale Calvisius — un cucchiaino sul cuore aperto, con posate non metalliche: il metallo altera il gusto delle uova.
  • Scorzette di lime — una sola, sulla burrata e non sul caviale: il profumo deve arrivare ai lati, non coprire.
  • Consumo immediato — la burrata è un prodotto fresco e il caviale aperto non si conserva: il vassoio si finisce in giornata.
Collezione Teca · Degusto · X·X·X·VI

Burrata di Andria IGP & Caviale Calvisius

Costanza
€ 475IVA inclusa

La Burrata di Andria IGP sotto cloche, con il Caviale Calvisius, le scorzette di lime e i grissini di tarallo: il grasso dolce della stracciatella e il sale iodato delle uova sullo stesso vassoio.

Formaggio
Burrata di Andria IGP
Caviale
Calvisius
Origine
Puglia · Lombardia
Destinazione
Origini e Territorio

La Burrata IGP nasce ad Andria, nella Puglia murgiana. Calvisius alleva storioni a Calvisano, nella pianura bresciana, ed è uno dei nomi di riferimento del caviale italiano.

Perché questo abbinamento è diventato un classico

Sono due prodotti che vivono di poche ore. Metterli insieme funziona perché il grasso dolce della stracciatella e il sale iodato delle uova si completano senza sovrapporsi: il primo copre la lingua, il secondo la sveglia.

Un buon caviale si riconosce dalle uova separate, che si staccano una dall’altra e scoppiano sotto il palato, non sotto i denti. Se sono appiccicate o molli, la salatura era troppo spinta o troppo recente.

La salatura leggera — il metodo malossol — è quella che lascia sentire il burro e la nocciola. È anche quella che accorcia la conservazione: un caviale poco salato va mangiato, non tenuto.

Il punto non è l’idea, che è vecchia: è la logistica che permette a due prodotti freschissimi di arrivare insieme e intatti.

✕ Burrata di Andria IGP e Caviale Calvisius
✕ Espositore a diamante chiuso
✕ Shopper dedicata