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Cofanetto Gianduiotto Piemontese IGP
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Cofanetto esagonale chiuso
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Shopper da trasporto 40 × 40 × h 30 cm
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Misure cofanettoEsagono · 36 × 36 × h 20 cm
Il cofanetto contiene
  • Gianduiotti tradizionali piemontesi — 1 kg, con Nocciola Piemonte IGP Tonda Gentile Trilobata 250 g
  • Certificato di autenticità — eccellenza italiana
Note di Gusto

Fondente e vellutato, dal gusto avvolgente di nocciola Piemonte e cacao che si scioglie lentamente, con la classica dolcezza torinese senza retrogusto.

Ottimo per

Doni per clienti e partner; omaggi aziendali di classe; regalo per chi apprezza la grande tradizione cioccolatiera piemontese.

Guida all’assaggio

Il gianduiotto va lasciato sciogliere in bocca, mai masticato subito: solo così libera la nocciola Piemonte IGP.

  • Servizio — a temperatura ambiente, mai freddo da frigorifero.
  • Abbinamento — un Moscato d’Asti o un caffè ristretto.
Collezione Doge · X·X·X·VI

Gianduiotto Piemontese IGP

Adelardo
€ 225IVA inclusa

I Gianduiotti Piemontesi, i celebri cioccolatini di Torino alla nocciola, presentati in cubo-vetrina di cristallo dentro baule con fiocco.

Peso
1 kg
Tipologia
Cioccolatino tradizionale dal 1865
Origine
Piemonte
Destinazione
Origini e Territorio

Nato a Torino nel 1865, il Gianduiotto unisce cacao e nocciola Piemonte IGP nella celebre forma a spicchio, incartato nella stagnola dorata.

Simbolo della cioccolateria italiana, resta uno dei doni più eleganti della tradizione.

Perché il Gianduiotto Piemontese vale

È nato da una necessità storica: il blocco continentale napoleonico rese il cacao introvabile, e i cioccolatieri torinesi lo allungarono con ciò che avevano in abbondanza, la nocciola delle Langhe. Da un ripiego di guerra è nato uno dei prodotti più imitati d’Europa.

La ricetta storica è semplice e non ammette scorciatoie: pasta di nocciola Tonda Gentile, cacao, zucchero. Nessun grasso vegetale aggiunto, nessun aroma. La quota di nocciola è alta — ed è l’unica cosa che distingue un vero gianduiotto da un cioccolatino alla nocciola.

La forma a barca rovesciata non è decorativa: nasce dall’estrusione a freddo dell’impasto, tagliato e non colato in stampo. Il gianduiotto tradizionale viene ancora prodotto così, e si riconosce dalla superficie leggermente irregolare e dall’incarto avvolto a mano.

Va tenuto tra i 16 e i 18°C. Il frigorifero è un errore: crea condensa e fa affiorare lo zucchero. Si lascia sciogliere in bocca senza masticare, ed è lì che la nocciola arriva davvero, dopo il cacao.

Riconoscimenti
✕ Gianduiotto Piemontese IGP
✕ Cofanetto esagonale chiuso
✕ Shopper da trasporto 40 × 40 × h 30 cm