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Cofanetto Burrata di Andria IGP
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Cofanetto ottagonale con piastra eutettica chiuso
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Shopper da trasporto 40 × 40 × h 30 cm
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Misure cofanettoOttagono · 38 × 38 × h 28 cm
Il cofanetto contiene
  • Burrata di Andria IGP — 500 g, sotto campana su piastra eutettica “Perfect Cool”
  • Zafferano in pistilli — 5 g, nel cassetto
  • Miele d’acacia — 75 g, nel cassetto
  • Certificato di autenticità — con sigillo XXXVI
Note di Gusto

Esterno di pasta filata delicata, cuore cremoso e burroso di stracciatella; sapore fresco e latteo, esaltato da un filo d'olio Coratina.

Ottimo per

Cene di rappresentanza e inviti esclusivi; delivery in ville e yacht; omaggio a clienti che apprezzano la freschezza dell'eccellenza casearia pugliese.

Guida all’assaggio

La burrata va aperta al momento, davanti al commensale: l’olio monocultivar accompagna, non copre.

  • Olio EVO Monocultivar Coratina di Oilalà — un filo a crudo, appena prima di servire.
  • Servizio — burrata a temperatura ambiente, mai fredda da frigorifero.
  • Il coltello dedicato — per aprirla in tavola senza romperne il cuore cremoso.
Collezione Doge · X·X·X·VI

Burrata di Andria IGP

Berardo
€ 495IVA inclusa

La Burrata di Andria IGP, cuore cremoso di stracciatella e panna, servita fresca sotto cloche su piastra eutettica, con olio EVO Coratina e coltello dedicato.

Peso
500 g
Latte
100% Pugliese
Origine
Puglia
Destinazione
Origini e Territorio

Prodotta ad Andria, in Puglia, con latte 100% pugliese, la Burrata IGP racchiude un cuore di stracciatella e panna in un involucro di pasta filata.

Va gustata freschissima: la piastra eutettica "Perfect Cool" la mantiene alla temperatura ideale fino al servizio.

Perché la Burrata di Andria vale

La burrata è un formaggio che non ammette attesa. Nasce dalla pasta filata di latte vaccino tirata a mano in un sacchetto sottilissimo, riempito con la stracciatella: sfilacci della stessa pasta annegati nella panna. Non esiste stagionatura che possa correggere un errore, non esiste conservante che possa allungarne la vita. O è freschissima, o non è burrata.

Il riconoscimento IGP lega il nome ad Andria e alla Puglia murgiana, dove la tecnica è nata all’inizio del Novecento come modo per non sprecare i ritagli di mozzarella. Quella che era economia contadina è diventata il gesto più imitato e meno riuscito della caseificazione italiana: la differenza tra una burrata industriale e una vera si sente al taglio, quando il cuore deve colare, non sgocciolare.

La si riconosce da tre cose: la pelle deve essere tesa e lucida, mai gommosa; il cuore deve essere ricco di filamenti e non una crema uniforme; il liquido di governo deve restare limpido. Al palato la panna non deve coprire il latte, ma accompagnarlo: la dolcezza chiude subito, senza scie grasse.

Si serve a temperatura ambiente, mai fredda di frigorifero: venti minuti fuori sono il minimo perché il grasso si sciolga e i profumi si aprano. Si apre davanti a chi la mangia, con un taglio netto al centro. Pane, olio buono, sale: tutto il resto è superfluo.

Riconoscimenti
✕ Burrata di Andria IGP
✕ Cofanetto ottagonale con piastra eutettica chiuso
✕ Shopper da trasporto 40 × 40 × h 30 cm