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Cofanetto Tartufo Bianco d'Alba
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Cofanetto ottagonale con piastra eutettica chiuso
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Shopper da trasporto 40 × 40 × h 30 cm
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Misure cofanettoOttagono · 38 × 38 × h 28 cm
Il cofanetto contiene
  • Tartufo Bianco d'Alba (50 g) servito sotto cloche in cristallo su piastra eutettica "Perfect Cool"
  • Zafferano in pistilli — 5 g, nel cassetto
  • Affettatartufi in acciaio con manico in legno pregiato
  • Certificato di origine — con indicazione di specie, peso e provenienza
  • Certificato di Autenticità e Origine con sigillo della collezione
  • Baule regalo ottagonale in pelle verde inglese con riporti oro
Note di Gusto

Profumo inconfondibile e penetrante, dal gusto raffinato con note di aglio, miele e spezie; va gustato crudo a lamelle sottili.

Ottimo per

Doni per intenditori e alte cariche istituzionali; cene di gala e tavoli stellati; omaggio d'eccezione per chi riconosce il vertice assoluto della gastronomia.

Guida all’assaggio

Il tartufo bianco si affetta solo a crudo, all’ultimo momento: il calore ne distrugge l’aroma in pochi secondi.

  • L’affettatartufi — lo strumento corretto per lamelle sottilissime e uniformi.
  • Servizio — su uova, tajarin o risotto già impiattati, mai durante la cottura.
  • Il coltello dedicato — per rifinire, non per affettare il tartufo intero.
Collezione Doge · X·X·X·VI

Tartufo Bianco d'Alba

Bonifacio
€ 890IVA inclusa

Il rarissimo Tartufo Bianco d'Alba (Tuber magnatum Pico), il più pregiato al mondo, servito sotto cloche su piastra eutettica con affettatartufi dedicato.

Peso
50 g
Varietà
Tuber magnatum Pico
Origine
Alba
Destinazione
Origini e Territorio

Raccolto nelle colline di Alba, in Piemonte, il Tartufo Bianco (Tuber magnatum Pico) è il tartufo più pregiato e costoso al mondo.

Prodotto della terra irripetibile, va gustato crudo a lamelle: la piastra eutettica lo mantiene alla temperatura perfetta.

Perché il Tartufo Bianco d’Alba vale

È il più caro prodotto alimentare al mondo per un motivo preciso: non si coltiva. Il Tuber magnatum Pico non ha mai accettato la domesticazione. Nasce spontaneamente in simbiosi con le radici di pioppo, tiglio, quercia e salice, in terreni particolari, e si trova solo cercandolo — di notte, con un cane addestrato per anni.

La stagione è breve, da ottobre a dicembre, e la resa dipende interamente dall’andamento delle piogge estive. Un’annata secca può dimezzare la raccolta: è per questo che il prezzo oscilla ogni anno, e nessun produttore può garantirne la disponibilità in anticipo.

Si valuta con il naso e con le mani. Deve essere sodo, mai cedevole sotto la pressione del dito; la scorza liscia, di colore ocra pallido; la pasta interna nocciola con venature bianche. Il profumo è inconfondibile e potentissimo: aglio, fieno, formaggio fermentato, miele. Un tartufo che profuma poco è un tartufo vecchio.

Non si cuoce mai. Si affetta cruda con l’affettatartufi, all’ultimo momento, su un piatto caldo che ne liberi i profumi: uovo, tajarin, fonduta, carne cruda. Il calore del piatto lavora, il calore del fuoco distrugge. E va consumato entro pochi giorni: ogni giorno che passa è profumo che se ne va.

Riconoscimenti
✕ Tartufo Bianco d'Alba
✕ Cofanetto ottagonale con piastra eutettica chiuso
✕ Shopper da trasporto 40 × 40 × h 30 cm