
L'oro nero di Modena. Tradizionale di Modena DOP: invecchiato minimo 12 anni in batteria di botti. Denso, complesso, inimitabile.
L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e un prodotto raro e antico, che nulla ha a che vedere con l'IGP industriale. Nasce dal mosto d'uva cotto, invecchiato per almeno 12 anni (25+ per l'Extravecchio) in una batteria di botti di legni diversi, con travasi annuali.
Ogni famiglia modenese custodiva la propria acetaia in soffitta. Denso, sciropposo, dal gusto agrodolce complesso e inimitabile. Si vende nella bottiglietta ufficiale da 100ml. E la fascia Selection: l'eccellenza assoluta per ristoranti stellati, gastronomie e luxury gifting.
Perche nasce qui il migliore. Il Tradizionale di Modena DOP non e aceto: e mosto d'uva cotto, invecchiato minimo 12 anni in una batteria di botti di legni diversi — rovere, castagno, ciliegio, frassino, ginepro — che cedono ognuna un aroma. Ogni anno si preleva solo pochissimo dalla botte piu piccola e si rabbocca a cascata: da 100 litri di mosto se ne ottengono meno di 3 dopo dodici anni. La bottiglia da 100 ml, disegnata da Giugiaro, e sigillata dal Consorzio solo dopo l'esame di cinque maestri assaggiatori. L'IGP da supermercato e un altro prodotto: aceto di vino con mosto e caramello, pronto in mesi. Qui si vende tempo, non condimento.
Il Tradizionale di Modena si usa a gocce, a crudo: la densita e il gusto complesso lo rendono un condimento da dosare con parsimonia. Straordinario su Parmigiano a scaglie, carni rosse, fragole, gelato alla vaniglia, o un risotto. Mai cotto. Poche gocce trasformano un piatto: un balsamico da meditazione, l'oro nero di Modena.