Non un negozio.
Un luogo dove l’eccellenza italiana viene messa in scena.
Selezionare qualcosa significa scegliere. Selezionare il meglio significa escludere tutto ciò che non è straordinario. Il Museum X·X·X·VI nasce da questa filosofia.
Uno spazio fisico concepito per rappresentare una selezione delle più importanti eccellenze italiane attraverso un linguaggio completamente diverso da quello di un tradizionale punto vendita gastronomico. Ogni prodotto viene isolato, illuminato e presentato come un oggetto prezioso.

Nel Museum X·X·X·VI il visitatore non entra semplicemente per acquistare qualcosa. Entra per scoprire un mondo.
Le eccellenze italiane, le bottiglie, i cofanetti e le diverse Collezioni vengono presentati attraverso teche, nicchie illuminate, materiali preziosi e una scenografia architettonica studiata per attribuire ad ogni elemento il proprio spazio.

Il Museum X·X·X·VI deve essere immediatamente riconoscibile.
Il risultato è uno spazio contemporaneo, sofisticato e internazionale, nel quale il visitatore percepisce immediatamente ordine, esclusività e valore. Un’identità sufficientemente forte da poter essere riconosciuta in qualsiasi città del mondo.

Il concept nasce per essere replicabile mantenendo una identità architettonica precisa. Marbella può avere una propria facciata. Saint-Tropez può dialogare con un edificio differente. Dubai può avere proporzioni e contesto diversi.
Ma entrando, il linguaggio deve essere immediatamente riconoscibile.

Una vetrina capace di comunicare Museum X·X·X·VI prima ancora di entrare.
Prodotti e Collezioni vengono presentati attraverso nicchie e teche illuminate, senza il linguaggio visivo di un normale punto vendita.
Collocata nella parte posteriore del Museum e accessibile dall’area principale, rappresenta il passaggio dal cliente retail al rapporto professionale. Un ambiente progettato per ricevere concierge, hotel manager, comandanti di yacht, charter company, titolari di beach club, discoteche e interlocutori business. Tavolo centrale, sedute dedicate e quattro schermi LED permettono di presentare il mondo Museum X·X·X·VI e le sue Collezioni in un ambiente privato.
Un deposito-laboratorio di 40–50 m² fuori dal centro, a canone minimo, destinato alla gestione quotidiana, alla conservazione refrigerata, alla preparazione dei cofanetti e alle consegne 24 ore su 24. La bottega resta piccola, 30–40 m², e ben posizionata.

Uno degli elementi fondamentali del concept Museum X·X·X·VI è l’illuminazione. La luce generale rimane controllata e sofisticata: sono i singoli elementi esposti ad emergere.
Il contrasto tra superfici scure e luce calda crea quella sensazione di profondità e teatralità che caratterizza l’intero Museum.

Il linguaggio del Museum X·X·X·VI nasce dall’incontro tra pochi materiali, usati con misura.
La combinazione deve evitare qualsiasi effetto eccessivamente decorativo.


Museum X·X·X·VI nasce per selezionare e raccontare alcune delle più straordinarie eccellenze italiane. Il Museum è il luogo nel quale questa filosofia diventa fisica. Un luogo da vedere. Da attraversare. Da ricordare.