
La regina delle grappe. Vinacce di Barolo distillate, invecchiata in barrique: ambrata, morbida, avvolgente.
La Grappa di Barolo nasce dalle vinacce del Nebbiolo, il vitigno del Re dei vini. Distillata con metodo artigianale discontinuo e poi invecchiata almeno 18 mesi in barrique di rovere, acquista un colore ambrato e una morbidezza avvolgente.
La grappa e l'unica acquavite di vinaccia riconosciuta come esclusivamente italiana. Quella di Barolo e la piu nobile: potente ma elegante. E la fascia Selection: una grappa da meditazione per ristoranti stellati, enoteche e luxury gifting.
Perche nasce qui il migliore. La grappa e l'unica acquavite al mondo che per legge puo chiamarsi cosi solo se distillata in Italia da vinacce italiane: e una denominazione geografica protetta, come lo Scotch. La Grappa di Barolo parte dalle vinacce del Nebbiolo, raccolte fresche e ancora umide subito dopo la svinatura — se si ossidano, l'aroma e perso. La distillazione tradizionale e in alambicco discontinuo a bagnomaria, lentissima, dove il mastro distillatore separa a naso la 'testa' e la 'coda' tenendo solo il cuore. Da 100 kg di vinacce si ricavano pochi litri. Le grappe industriali distillano in continuo: piu resa, meno finezza.
La Grappa di Barolo si serve a 15–17°C in un piccolo balloon che ne concentri i profumi di legno, vaniglia e frutta secca. E un'acquavite da meditazione, da sorseggiare lentamente a fine pasto. Perfetta con cioccolato fondente o un sigaro. Puo anche "correggere" un caffe espresso. Morbida e persistente, e il degno finale di una cena importante.